Scuole e università, a spacciare sono gli studenti
Un sondaggio lanciato sul sito studenti.it rivela: 4 studenti delle superiori su 10 affermano di fumare spinelli nella loro scuola. Lo stesso dato emerge rivolgendo la medesima domanda agli studenti universitari, che, in 4 su 10, affermano di fumare hashish o marjuana all’Università.
L’uso di sostanze stupefacenti tra i giovani non è un fenomeno nuovo, ma quel che non ci si aspetta è che a far entrare le droghe nelle scuole e nelle Università non sono spacciatori infiltrati alla ricerca di nuova clientela, ma gli studenti stessi che ne fanno uso che per pagarsi le proprie dosi e anche per guadagnarci sopra lo rivendono ai compagni di studio.
intervista a studentessa che fa uso di droghe
Articolo realizzato per Studenti magazine
ArciGay Napoli, parla Simioli: “Serve un piano contro l’omofobia”
Dopo l’aggressione a una coppia gay a Napoli e la richiesta di un piano anti omofobia, abbiamo intervistato Salvatore Simioli, Presidente del Comitato Provinciale Arcigay, che spiega i problemi della comunità e di quanti giovani gay lascino Napoli.
Cosa pensa dell’ultima aggressione in pieno centro storico avvenuta a Napoli?
Questa è l’ultima di una serie di aggressione ai danni di omosessuali a Napoli. Però stavolta gli inquirenti sono già sulle tracce dei responsabili, così come nelle aggressioni precedenti sono stati arrestati i colpevoli. Questo dimostra un cambiamento: le forze dell’ordine sono più attente ad aggressioni omofobiche e i risultati si vedono. L’intervento delle forze dell’ordine non è sufficiente però, perché questi episodi vanno prevenuti attraverso campagne di informazione, interventi di tipo sociale per evitare il ripetersi di questi fatti.
Intervista realizzata per Napolitoday.it
Casa dolce casa… dello studente
Chi studia in una città diversa da quella di residenza ha bisogno di una casa. Così in molti fanno domanda per ricevere una borsa di studio e un alloggio garantiti dal diritto allo studio. L’accesso si stabilisce per merito e reddito, ma anche risultando idonei può capitare di non ricevere la borsa di studio perché mancano i fondi. Inoltre, anche per quelli che riescono a entrare le difficoltà non sono finite. In molte città le case dello studente sono fatiscenti, senza bagno in stanza, lontane dall’Università e, in alcuni casi, senza cucina e servizi di lavanderia.
“I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.” La nostra Costituzione norma così, nell’art. 34, il diritto allo studio. Diritto che può e deve essere articolato in molti modi, con borse di studio, appunto, aiuti alle famiglie e altre provvidenze. Quali? Per esempio, quelle relativi ai bisogni primari dell’essere umano: il cibo e, ovviamente, un tetto sotto a cui vivere. Senza battere troppo la lingua dove il dente duole, ovvero i soldi mensili che un fuorisede deve sborsare per l’affitto di una stanza, ci rivolgiamo a quel diritto allo studio sancito dalla Costituzione, che una soluzione al problema alloggio la offre tramite studentati e case dello studente in generale. Ma quante e per quanti studenti sono queste strutture? Abbiamo indagato e, matematica alla mano, si nota subito che le strutture non bastano e, in diversi casi, sono in pessime condizioni.
Articolo realizzato per la rivista Studenti magazine
L’amor carnale dei bastard sons of dioniso
Loro sono Jacopo, Federico e Michele, aka Bastard Sons of Dioniso. Fanno musica dal 2003 e hanno già alle spalle due album, ma il grande pubblico li ha conosciuti grazie alla partecipazione a X-Factor. Ora, la trasmissione è finita il loro inedito L’amor carnale, insieme a un cd di cover sta ottenendo un buon successo. Loro vivono questo momento di popolarità, senza sentirsi troppo diversi da prima e sentendosi sempre più figli bastardi di Dioniso
Considerati i vincitori morali di X-Factor, il trio della Val Sugana continua a fare musica con L’amor Carnale, al numero uno della top digitale. Hanno ricevuto il plauso di nomi importanti, quali Elio e le Storie Tese, Laura Pausini e Renato Zero che li hanno apprezzati per la loro musica e il loro spirito.
Articolo realizzato per la rivista Studenti magazine
Intervista ai Sud Sound System
Dammene ancora, intervista ai Sud Sound System nella persona di Nando Popu. Realizzata per il mensile Sudentimagazine
Yuri magliolo, quella timidezza che gli fa spaccare il mondo
Definito da Simona Ventura il “diamante grezzo”, Yuri Magliolo, si è fatto spazio nel talent show X-Factor, fino a conquistare il pubblico e il terzo posto nella finale. Ora è uscito il suo primo album Mi fai spaccare il mondo che contiene due inediti.
Musicista polistrumentale che spazia dal soul alla musica anglosassone, con la benedizione di Renato Zero e Gianluca Grignani, comincia la sua strada fuori dal reality.
GUERRILLA GARDENING: la resistenza contro il degrado urbano
Un insolito gruppo di guerriglieri si aggira per Milano. Armati di pollice verde e amore per la natura individuano gli spazi dedicati al verde che la città non cura e ha lasciato in disuso e li fanno rifiorire.
Tenete d’occhio i punti verdi abbandonati nei vostri quartieri, se un giorno li vedrete fioriti e curati, vuol dire che un guerrigliero è passato di lì. Loro, hanno iniziato a muoversi a Milano, ma sono sparsi un po’ ovunque. Ne abbiamo parlato con Michele Trasi e Andrea Zabiello, gli autori del libro Guerrilla Gardening.
Forse forse… Luca Napolitano
Dal terzo gradino del podio dell’Olimpo di Maria De Filippi, parte il destino musicale del giovane cantautore che ha già avuto modo di mettersi in mostra nei mesi della trasmissione. Di questo e del suo futuro, ne abbiamo parlato proprio con lui in una delle sue primissime interviste.
Luca ha 22 anni, è nato ad Avellino e vive a Saviano (Napoli) con i genitori e 2 fratelli. Durante la partecipazione nel talent show “Amici”, ha più volte dimostrato il talento di cantautore, una forte musicalità e spiccate doti interpretative, tanto da farlo arrivare meritatamente alla finalissima di martedì scorso.
Forse Forse è il suo il primo singolo
CERTE VOLTE PARE CHE… le radici fioriscono
Se non avete mai canticchiato “Me ne vojo annà, non ce la faccio più”, vi manca una track storica del reggae nostrano. Dai circuiti underground, al di fuori del mercato di massa, le Radici nel cemento hanno saputo aggrapparsi per bene al suolo e dare frutti che da più di dieci anni si ascoltano nei loro sette album e nei live, dove danno il meglio. Proprio ora sono in giro con il Pulcinella Tour e oltre ai nuovi brani, tra reggae, ska e dub non mancano i momenti per i pezzi storici quali Me ne Vojo annà, Bella Ciccia, Alla Rovescia
Dopo l’uscita dell’album segue il tour che gira tutta la penisola. Dopo 14 insieme, le radici nel cemento ancora ne hanno da dire. Ne abbiamo parlato con il cantante Adriano Bono.
ARISA, un tripudio di sincerità
Dopo aver vinto San Remo Lab, vince anche tra le nuove promesse. Ora è uscito il suo album Sincerità in cui ironia e positività sono il tratto comune che unisce le dieci tracce. La parola ad Arisa.
Come è stata l’esperienza sanremese?
È stata un’esperienza molto importante e non è andata come pensavo: perché immaginavo di andare a fare presenza, una di quelle cose da raccontare un giorno ai figli, del tipo: “sai mamma una volta ha partecipato a San Remo…”. Invece, non è stato così, c’è stato molto interesse nei miei confronti e il senso originale del Festival, inteso come una grande vetrina, nel mio caso si è avverato. Ti dà la possibilità di far sapere al mondo che ci sei, sempre che al mondo interessi, fortunatamente io interessavo e mi ha regalato tanta popolarità.
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